Riunito presso la Prefettura di Bari l’Osservatorio provinciale sui reati del settore agricolo e agroalimentare (ORSA)

riportato da Magda Lacasella

Si è riunita,  in Prefettura,  presieduta dal Prefetto di Bari dott.ssa Carmela Pagano, l’articolazione provinciale dell’Osservatorio regionale sui reati nel settore agricolo e agroalimentare (ORSA),  organismo deputato al monitoraggio della situazione degli illeciti nel settore agricolo, con particolare riferimento ai furti di rame e reati predatori in genere, al lavoro sommerso e al caporalato, fenomeni che mantengono nella Regione Puglia una significativa consistenza.

All’incontro hanno preso parte i vertici provinciali delle forze dell’Ordine, i dirigenti della Polfer, della Polizia Postale e della Federazione dei Consorzi delle vigilanze campestri, i rappresentanti delle associazioni di categoria dei lavoratori e dei produttori del settore, i responsabili di security della aziende erogatrici di servizi  Enel, Telecom e delle Reti Ferroviarie nazionali e locali.

Nel corso dell’incontro, si è stabilito di dare corso a più stringenti e mirate strategie operative di prevenzione e contrasto; per i reati predatori, nell’immediato, in sede tecnica, con il coordinamento del Questore di Bari, sarà attivata un’attività di controllo nelle zone più a rischio, sulla base di dell’analisi e della georeferenziazione di detti reati, allargata al contributo dei rappresentanti delle aziende e delle associazioni presenti all’incontro.

Quanto ai fenomeni del lavoro sommerso e del caporalato saranno perseguiti, con ottica di più lungo respiro, obiettivi di razionalizzazione e condivisione di banche dati e di responsabilizzazione dei vari livelli istituzionali, anche attraverso specifiche progettualità, elaborate in sede di Conferenza provinciale permanente, con il supporto di tavoli tematici dedicati ai singoli profili di interesse e con il coinvolgimento di tutte le istituzioni preposte ai controlli ispettivi in tale materia.

Inoltre, in sede di Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza, verranno valutati possibili progettualità, nell’ambito della programmazione PON 2014-2020, a valenza ultra provinciale relative a possibili sinergie e misure di presidio tecnologico del territorio nelle aree strategiche per lo sviluppo economico della regione, tra cui si colloca senz’altro il settore agricolo e agroalimentare.

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