RECORD DI VISITATORI PER LA 55^ edizione della Fiera nazionale del Carciofo di San Ferdinando di Puglia

Tra interessanti convegni di attualità e il concerto dei Cugini di Campagna, la 55^ edizione della Fiera nazionale del Carciofo di San Ferdinando di Puglia si è conclusa.

di Clelia Conte

La Fiera è stata  organizzata per il secondo anno dal Gal Daunofantino con dell’Amministrazione comunale. sono passati 15mila i visitatori che  hanno visitato l’area mercatale in via Gramsci ed hanno assistito al concerto dell’amato e storico gruppo dei ‘Cugini di Campagna’.

concerto-de-I-Cugini-di-Campagna-alla-55^-fiera-del-Carciofo-di-San-Ferdinando-di-Puglia-ed.-2015Sono saliti prima sul palco una delegazione della Caritas nazionale e l’europarlamentare Elena Gentile e il rappresentante legale della ‘Campania Plastica srl che ha ricevuto dal Sindaco di San Ferdinando, l’ambito premio ‘Carciofo d’Oro’, alla sua 46^ edizione.  Riconoscimenti speciali anche al Gal Daunofantino, all’azienda agricola Coldiretti di San Ferdinando e al pasticcere Antonio Daloiso, vincitore pochi mesi fa del talent show televisivo ‘Il più grande pasticcere italiano’.

Nel pomeriggio si è svolto all’interno del ‘Palacongressi’ l’ultimo, ma non meno importante, convegno inserito nel programma ufficiale della specializzata, dedicato al contrasto del caporalato e moderato dal giornalista Micky De Finis.

Elena Gentile, nell’ambito del convegno inserito nel programma ufficiale della specializzata, dedicato al contrasto del caporalato e moderato dal giornalista Micky De Finis, ha sostenuto che –“Il caporalato è una piaga purulenta che macchia la cultura e la qualità dell’agroindustria soprattutto del nostro territorio. Occorre invertire una tendenza che mortifica il sistema d’impresa: se non affrontiamo in maniera decisa il tema del costo di lavoro e l’idea che agricoltura deve fare rete per promuovere produzioni, non riusciremo a fermare, solo con le affermazioni di principio, l’assunzione di manodopera in maniera illegale. Servono altre politiche. L’Europa sta incidendo sulla cultura d’impresa, ritenendo che la qualità delle produzioni sia strettamente legata alla qualità del lavoro, rispetto dei lavoratori incluso”. convegno-su-esportazione-55^-fiera-del-Carciofo-di-San-Ferdinando-di-Puglia-700x357L’assessore all’ Agricoltura della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia, ha spiegato che –“Occorrono leggi di più semplice applicazione  perché se il fenomeno va combattuto e contrastato con buone prassi amministrative e controlli severi resta comunque da riorganizzare il sistema di approvvigionamento dei lavoratori, su base di un rapporto etico che già oggi contraddistingue buona parte del mondo agricolo”.

Fiammetta Fanizza (Università di Foggia) ha poi affermato che –“Se gran parte dei capitali che muovono l’agroindustria sono legati al controllo delle forze lavoro non si può trattare il fenomeno del caporalato come anomalia del Mezzogiorno. La questione è strettamente legata alla tenuta dell’economia agricola europea. Il governo nazionale dovrebbe premere affinché l’UE intervenga al più presto e più efficacemente”.-

“Si tratta di fare un salto di qualità per il sistema lavoro, penalizzando  il fenomeno e promuovendo la legalità. Sono anni che mettiamo in campo azioni di contrasto e che proviamo a coinvolgere gli imprenditori perché la realtà diffusa è che oltre il 50% dei lavoratori sono prima o poi sottoposti a situazioni d’illegalità”– ha sottolineato  Felice Pelaggi,segretario generale della Cgil Flai Bat – .

Il Presidente provinciale della Coldiretti di Foggia Giuseppe De Filippo – “La filiera ha dei grossi problemi ed è un bene mettere al centro la discussione su lavoro e legalità affinché ciascuno possa dare il proprio contributo. Vogliamo sia fatta chiarezza sul fenomeno ad iniziare dal lavoro grigio”.

Il sindaco di San Ferdinando di Puglia, Michele Lamacchia,  ha citato i diritti delle persone come fatto fondamentale e che si deve puntare a migliorare la qualità del prodotto nel rispetto della tutela dei diritti dei lavoratori.

 Antonella Salerno (responsabile locale del Progetto “Presidio” della Caritas italiana), ha informato che si è attivato da due anni un progetto nazionale per andare incontro alle persone vittime di sfruttamento lavorativo.Così Operando sul campo si è visto che il fenomeno è molto ampio e  che nel territorio ci sono tante famiglie che lavorano nelle campagne con bambini che non vanno a scuola. .

Il presidente del Gal Daunofantino, Michele D’Errico ha concluso che –“Tutti devono contribuire ad affrontare un problema importante e delicato che necessita  di azioni adeguate. Occorre conciliare le necessità ed i problemi dei migranti e dell’agricoltura. Il Gal naturalmente si è battuto, si batte e si batterà sempre perché nei nostri campi  lavori sotto il segno della legalità”.??????????????Il giornalista Saverio Serlenga, ha  coordinato il penultimo appuntamto nel Palacongressi  dedicato a “Salute e bellezza”, per coltivare sane abitudini e corretti stili di vita’  con l’introduzione di Michele Lamacchia, sindaco di San Ferdinando di Puglia e di Paolo Valente, direttore del Gal Daunofantino.

Interventi di Ercole De Masi,(gastroenterologo, docente di nutrizione clinica presso l’AINUC di Roma), Giacomo Domenico Stingi (dirigente medico della ASL Bat) e di Roberta Errico( naturopata).

Pare che l’edizione 2015 della specializzata, svoltasi da giovedì 5 a domenica 8 novembre, ha fatto registrare la presenza di oltre 30mila persone.

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