Taranto: Il MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO ORGANIZZA UN CONVEGNO SULLO sviluppo sostenibile dal locale al globale e la riconversione ecologica dell’economia con l’Europa che noi vogliamo Riscaldamento climatico: in vista della Conferenza Mondiale dell’ONU

a cura di Magda Lacasella

Convegno a Taranto al quartiere Tamburi alle  Ore 16 nella sala del Centro Polifunzionale  Giovanni PaoloII in Via Giovanni  Lisippo 11

Abbiamo riportato il comunicato stampa della Professoressa Liliana Digiacomo della Direzione nazionale Movimento Federalista Europeo

Il convegno è una giornata di studi sulle possibili azioni per favorire lo sviluppo sostenibile

e contrastare i danni e le cause del degrado ambientale ed economico in atto a livello locale,

nazionale e globale. Le emergenze economiche ed ambientali, quali il riscaldamento climatico,

vanno affrontate insieme dai principali Paesi inquinatori e i promotori dell evento, anche in vista

della Conferenza mondiale sull’ ambiente dell’O.N.U. (Cop21) che si terrà a Parigi, ritengono

che nello scenario attuale l’ Unione Europea possa e debba esercitare un ruolo d’avanguardia

nel perseguimento dell’obbiettivo di un mondo sostenibile, assumendo posizioni chiare e con un

adeguato Piano europeo di sviluppo sostenibile e per la piena occupazione.

Pertanto, i relatori, provenienti dal territorio pugliese e da diverse regioni italiane, esporranno

le loro proposte e le loro iniziative per attivare misure idonee a mitigare il dannosissimo

riscaldamento climatico e per rilanciare lo sviluppo economico sostenibile del territorio.

L’ iniziativa di Taranto è in concomitanza con eventi simili in altre città e con la mobilitazione

per il Parlamento mondiale.

La partecipazione è aperta a tutti.

Liliana Digiacomostati uniti eu

Il mondo contemporaneo è una realtà complessa e profondamente interconnessa. La globalizzazione
è un processo irreversibile. Ciò che accade in una parte del mondo ha ripercussioni anche sulle altre. L’attuale crisi globale imponedi democratizzare l’ONU, le istituzioni economiche internazionali come il Fondo Monetario
Internazionale e le organizzazioni regionali a partire dalla UE, per dare loro la legittimazione e il potere necessario a governare democraticamente il processo di globalizzazione.Uno degli strumenti principali per riconquistare il consenso dei cittadini europei verso il progetto di un’Europa federale consiste nel puntare sulla
riduzione significativa dell’iniquità socio-economica a livello europeo, sulla buona occupazione
e sul rilancio dello sviluppo sostenibile, attraverso una vera e propria riconversione ecologica
dell’economia e della società. A tal fine l’UE attivi subito un Piano europeo straordinario per lo sviluppo sostenibile (un New Deal europeo) e per la piena occupazione che rilanci l’economia europea con risorse derivanti da una Tassa sulle transazioni finanziarie, da una Carbon tax e da Europroject bond emessi dalla BEI.
La riconversione ecologica è indispensabile per poter fermare la febbre del Pianeta soprattutto
attraverso la costituzione di una Organizzazione Mondiale per l’Ambiente dotata di reali poteri,
gestita da un’Alta Autorità indipendente sul modello della CECA nel processo di unificazione
europea, e che disponga di adeguate risorse finanziarie proprie derivanti da una carbon tax
mondiale. Detta organizzazione mondiale costituirà lo strumento per gestire insieme le emergenze
ambientali globali e lo dovrà fare a partire dalla COP 21 che si terrà nel mese di dicembre
2015 a Parigi.
www.europainmovimento.eu
Comitato per la Qualità della Vita

La partecipazione è aperta a tutti.

Liliana Digiacomo , Direzione nazionale Movimento Federalista Europeo

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