VIA AL MEDIMEX: LA FIERA DELLA MUSICA ANIMA BARI PER TRE GIORNI

a cura di Magda Lacasella

Questa mattina l’assessore alle Culture del Comune di Bari Silvio Maselli ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione degli appuntamenti previsti per l’edizione 2015 del Medimex, la fiera internazionale della musica che si svolgerà a Bari dal 29 al 31 ottobre.

 

Quest’anno, per la prima volta, il Medimex non si esaurisce all’interno dei padiglioni della Fiera del Levante ma si apre al resto della città.

 

Il Comune di Bari, infatti, in collaborazione con Puglia Sounds, la Confcommercio, il Conservatorio Niccolò Piccinni e Time Zones, ha organizzato un  nuovo e articolato programma di iniziative collaterali che si snoderà in più luoghi della città.

 

A Bari si partirà in anticipo rispetto alla data d’inizio della fiera musicale, e, grazie alla collaborazione con Officina degli Esordi in partnership con Node, Associazione Zerottanta, Pigment e Caffè degli esordi, il 18 ottobre alle ore 11 è previsto un laboratorio per deejay condotto da Dj Tuppi e dedicato ai bambini, anteprima delle «Domeniche dei piccoli» realizzate con il Teatro Kismet OperA, e alle ore 12 con il mercatino «Pop Up the Sunday», special guest Chris Summers, manager degli storici Rough Trade Stores di Londra.

 

Si prosegue la domenica successiva, 24 ottobre,  alle ore 18, con l’esibizione di otto gruppi del Rec&Play Contest, il progetto musicale, cinematografico e didattico vincitore del Leone d’Argento per la creatività alla Biennale di Venezia 2013, e alle 21 con il concerto di Rachele Bastreghi, anima femminile dei Baustelle, appuntamenti cui faranno da corollario le creazioni del collettivo di writers Pigment.

 

A ridosso dell’avvio del Medimex, dal 26 al 28 ottobre, Bari ospiterà la rassegna di concerti «Fuori Medimex Around» in vari locali della città con Andrea Senatore, Pasquale Delle Foglie, Luce Montrone, Camillorè, Moustrache Prown, Think About It, Gipsy Swing, Via del Blues, CHT, Dely De Marzo, Giuseppe Liuzzi e Carolina Da Siena.

 

Fuori Medimex, a Bari, collabora anche con Time Zones, che si inserisce nella programmazione con due eventi del festival: il 24 ottobre (auditorium Showville, ore 22), il Time Zones Project di Nicola Conte e del suo Combo (ospite la cantante Zara Mcfarlane), e il 31 ottobre (Teatro Petruzzelli, ore 21) l’omaggio a David Lang (che sarà presente al concerto) con l’esecuzione delle musiche composte per i film di Paolo Sorrentino, La grande bellezza e Youth, affidate a un ensemble guidato dal violinista Premio Abbiati, Francesco D’Orazio, ospiti d’onore le cantanti scandinave del Trio Mediaeval e il soprano coreano Su Mi Jo, già interprete di se stessa nell’ultimo film del regista napoletano.

 

Inoltre, il 27 ottobre, Francesco D’Orazio, concertista di fama internazionale, farà parte dell’ensemble di otto musicisti che al Teatro Forma di Bari (ore 21), eseguirà la prima assoluta della video-opera «Il tempo materiale», una produzione del Conservatorio Niccolò Piccinni in collaborazione con Puglia Sounds. Le musiche di Gianni Nazzareno Francia e Riccardo Santoboni sono su testo tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Vasta con immagini dei video maker Filippo Morera e Mario Salvucci e le voci di Gianna Montecalvo, Olga Shytso e Rocco Capri Chiumarulo.

 

“Il Medimex giunge alla sua quinta edizione  – ha dichiarato l’assessore alle Culture e al Turismo Silvio Maselli  – e siamo in un punto della parabola in cui tutti noi, e gli enti che rappresentiamo, abbiamo capito che dobbiamo trasformare l’era della grande attivazione in un’era nuova, in cui le nostre imprese culturali e creative possano nascere, consolidarsi e affrontare la  concorrenza.

 

Il Medimex nasce esattamente con questa idea e noi non potevamo che cogliere quest’occasione, dunque, per trasformare Bari, che è una città di servizio,  in una realtà sensibile,  capace di cogliere  le occasioni che al suo interno si generano per consentire alla cittadini, e alle imprese che qui hanno sede, di crescere e prosperare. Consentitemi  poi di sottolineare che tutto questo accade alla Fiera del Levante perché esiste un patrimonio straordinario nel nostro territorio che dobbiamo mettere una volta per tutte  su binari solidi di crescita. Da due anni abbiamo finalmente trovato l’assetto giusto, e il Medimex che si svolge in fiera non può che avere nella città una sua interfaccia creativa, perché Bari è la sede del 40% delle industrie culturali e creative di tutta la Puglia, mentre nella la città metropolitana ha sede il  45% di tutte le industrie culturali e creative della regione.

 

Per questo organizzare un “Fuori Medimex”, che quest’anno abbiamo potuto realizzare grazie all’Officina degli esordi, ci consentirà di far sì che Bari sia invasa da risorse creative, concerti, e attività sparse in luoghi diversi della città, in particolare in 12 pub e locali serali, con l’idea  che Bari può diventare la Capitale della musica, il luogo nel quale la musica può diventare una professione e generare altre professioni a sua volta. Perché “La musica è lavoro”, recita lo slogan del Medimex, come  tutta la produzione culturale.

 

Il Medimex in fiera con un “Fuori Medimex” diffuso in città, come accade  ad esempio a Milano con il Salone del mobile, ci darà la possibilità di sperimentare inoltre la strategia sul quartiere fieristico che a piccoli passi stiamo proseguendo come amministrazione comunale”.

 

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