Bari: Per i Disabili nessun ingresso gratuito al “San Nicola”, il Comune dice si, ma il bando è scaduto

Riportiamo la segnalazione del M5S per una maggiore informazione sui problemi cittadini

A cura di Magda Lacasella 

Carelli (M5S): “Lennesima vergogna barese per famiglie che già soffrono.

Cattiva informazione sul sito del Comune di Bari. Il Consigliere M5S del Municipio 1 Italo Carelli ha segnalato che sul sito istituzionale del capoluogo pugliese esiste una comunicazione fuorviante in merito all’accesso gratuito per i disabili allo stadio “San Nicola”. Insomma un avviso che si riferisce a un bando scaduto. Eppure sul portale pare non esserlo: “Le persone disabili – si legge – e i loro accompagnatori che intendono assistere agli incontri del campionato della squadra di calcio del Bari possono usufruire dell’ingresso gratuito nella struttura sportiva dello Stadio “San Nicola”. La persona interessata, o un suo delegato, deve presentare una domanda all’Ufficio Programmazione e Manifestazioni Sportive del Comune di Bari. Questo ufficio verifica i requisiti e trasmette i nominativi all’Associazione Sportiva Bari per consentire l’accesso gratuito al disabile e al suo accompagnatore.”

Il fatto che fosse un bando poco trasparente lo si evince anche dalla modalità di consegna dalle domanda, per “data di arrivo”, “fino ad esaurimento posti”. Chi primo arriva meglio alloggia? E quanti? Al ché, oggi Carelli, attenendosi a quanto scritto anche sul sito FC Bari 1908 che rimanda al sito del Comune, si è recato in Via Venezia, 41, presso Ufficio Programmazione e Manifestazioni Sportive, per chiedere informazioni in merito all’ingresso gratuito per i disabili. L’impiegato che lo ha ricevuto gli ha risposto che il bando è scaduto il 7 agosto ma che vi erano comunque dei vincoli legati all’età dei richiedenti (almeno 14 anni) cosa non scritta sul sito del Bari: “Se per i disabili motori il problema non sussiste perché il tutto è gestito bene dall’FC Bari 1908, i problemi subentrano quando si ha a che fare con cittadini con altri tipi di disabilità che, guarda caso, sono gestiti dal Comune di Bari. Un ragazzino di 10/12 anni – esclama il consigliere 5 Stelle –, per esempio con Sindrome di Down, non potrà percepire l’emozione di tifare per la propria squadra del cuore, se non a prezzo pieno per la sua età. Perché anche l’omaggio per gli under 14 è fino ad esaurimento delle disponibilità. E’ l’ennesima vergogna barese che non tiene affatto conto di una situazione familiare che è già di per sé difficile. Vista l’ambiguità del bando, – conclude – invito l’Assessore allo Sport Pietro Petruzzelli a fare un dettagliato controllo per verificare coloro che stanno usufruendo di tale agevolazione, se siano veri o falsi invalidi.

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