“Coriandoli”: una piece tatrale sui bombardamenti del 1943 a Foggia

a cura di Magda lacasella

 

Il 27 settembre del 1943, 72 anni fa, con l’ingresso in città dell’ottava armata inglese al comando del generale Bernard Law Montgomery, Foggia viene sottratta ai tedeschi. Le truppe alleate rimarranno a Foggia fino al 1946.

Per ricordare questo avvenimento, sabato prossimo, 26 settembre, alle ore 20, nell’Auditorium Santa Chiara di Foggia, andrà in scena lo spettacolo intitolato “Coriandoli  e altre storie del ‘43”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia e curato dall’Associazione culturale ScenAperta, per la regia di Tonio Sereno.

 

Lo spettacolo, introdotto dal giornalista Loris Castriota Skanderbegh, dopo i saluti dell’Assessore alla cultura Anna Paola Giuliani e del sindaco di Foggia Franco Landella, si apre con “Air-raid shelter”, piece ambientata in un rifugio antiaereo l’ultimo giorno dei bombardamenti sulla città, il 18 settembre del ’43. Storie vere raccontate dai sopravvissuti agli attori che hanno partecipato al Laboratorio teatrale allestito da ScenAperta  nel 2013 in occasione dei 70 anni dalla estate più triste vissuta dal popolo foggiano. In scena Elisa Russo, Maria Grazia Spinelli, Grazia Mastromarino, Rita De Gregorio, Cinzia Spinelli e i piccoli Luigi e Vito Schiavone.

 

A seguire il commovente monologo “Coriandoli” (così i bambini foggiani pare chiamassero le bombe sganciate dagli aerei inglesi e americani, scritto e interpretato da Luigi Schiavone, con la regia di Tonio Sereno. Protagonista, un anziano popolano che racconta gli anni della guerra, le paure, la distruzione, la fame, lo sciacallaggio, lo sfollamento, i sogni e la voglia di tornare a vivere di una popolazione, quella foggiana, che si trovò, quasi inconsapevolmente, ad affrontare l’estate più tragica della propria storia.

 

Dopo un breve dibattito con il pubblico, in conclusione di serata, il gruppo cabarettistico «Le bizzoche» di ScenAperta (Elisa Russo, Maria Grazia Spinelli, Rita De Gregorio e Cinzia Spinelli), presenterà “Simme jute e simme venute”, un divertente sketch scritto da Luigi Schiavone e diretto da Tonio Sereno, ambientato a Foggia negli anni della occupazione alleata.

 

Ingresso libero.

Per informazioni, si può telefonare al numero di cellulare 339.5950977

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