In ventimila a Foggia per Renzo Arbore e la sua Orchestra Italiana

  – A cura di Magda Lacasella

  Straordinario successo per l’evento conclusivo degli appuntamenti del “Foggia Estate 2015”. Il sindaco Franco Landella: «Ancora una volta Foggia è stato uno spettacolo meraviglioso» Le immagini del concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, svoltosi a Foggia il giorno di Ferragosto, hanno già fatto il giro del web. Immagini di una folla impressionante, oltre 20mila persone giunte in Piazza Cavour per ballare, cantare ed applaudire il grande artista foggiano. L’evento è stato realizzato dalla Regione Puglia, per il tramite del Teatro Pubblico Pugliese, e dal Comune di Foggia. «È stato un successo di cui sono orgoglioso – ha dichiarato il Sindaco di Foggia, Franco Landella –. Il risultato è stato possibile essenzialmente grazie a 3 fattori, senza dei quali nulla sarebbe stato possibile: l’organizzazione ineccepibile della mia squadra, che ringrazio; il supporto indispensabile della Regione Puglia, per cui ringrazio sia l’Assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia, sia l’Assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, sia il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Carmelo Grassi; infine la meravigliosa risposta di Foggia. Come sempre, la nostra città dimostra uno straordinario calore ed una grande voglia di riappropriarsi di quelle che sono le sue radici e di riaffermare la propria identità». Il Sindaco di Foggia confessa di aver ballato insieme ai suoi concittadini per le oltre 3 ore del concerto: «Dopo tanta fatica, mi sono goduto anche io l’energia che Arbore ha regalato alla città. Con così tanta magia, e grazie all’impego di tutti, Foggia è uno spettacolo. Potrebbe sembrare uno slogan, mentre è semplicemente un dato di fatto, di cui siamo immensamente orgogliosi». La “magia” Renzo Arbore e dell’Orchestra Italiana e l’evento storico di Ferragosto, sono state dunque il frutto di una commistione vincente di competenze, sinergie istituzionali e pianificazione strategica che hanno visto il loro quartier generale nell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia. «Un successo così clamoroso – ha dichiarato l’Assessore Comunale alla Cultura, Anna Paola Giuliani – lo si raggiunge solo con una visione precisa ed attraverso un lavoro costante, instancabile ed appassionato. Non è un caso che a Renzo Arbore abbiamo voluto donare il simbolo che identifica il nuovo format culturale del Comune di Foggia: il “Giordano in Jazz”. Significa che guardiamo continuamente al futuro culturale di questa città. Ed è alla costruzione di questo futuro, che intendiamo fornire nuove idee, nuove prospettive, nuovo fermento». «Foggia continua a rispondere in maniera straordinariamente positiva alle nostre iniziative – ha sottolineato l’assessore Giuliani –. E questo scambio, questa fitta e propositiva interazione tra l’Amministrazione e la città, contribuiscono in modo essenziale ai nostri risultati ed alla qualità del lavoro che mettiamo in campo quotidianamente». <<#iogiordano, l’hashtag che stiamo utilizzando per la campagna social delle attività dell’Assessorato alla Cultura – ha aggiunto Carlo Dicesare, Dirigente del Servizio Cultura del Comune di Foggia -, dà subito del “tu” ai cittadini. Utilizzandolo è possibile veder pubblicati i propri post sul nostro portale, www.teatrogiordano.it». La pagina Facebook, “Teatro Umberto Giordano Official”, in meno di 3 mesi, ha raggiunto oltre 1.100 fan molto attivi; gli account Twitter ed Instagram registrano tantissime interazioni al giorno. «Rispondiamo a tutti – ha proseguito Dicesare – perché siamo convinti che i foggiani meritino finalmente essere parte attiva e fondamentali dei processi culturali che stanno e stiamo vivendo a Foggia». Il concerto di Renzo Arbore, da questo punto di vista, ha reso evidente in maniera ancor più chiara che i foggiani hanno voglia di esserci, di partecipare, di riempire le piazze, di recuperare le proprie tradizioni e riviverle. La cornice del concerto è stata delineata dalle luci e dalle immagini del videomapping che hanno animato lo storico palazzo dell’acquedotto di Foggia, proprio accanto al pronao della Villa Comunale dove si è svolto il concerto. Il caleidoscopio di luci ha omaggiato Renzo Arbore e la musica che ha portato nel mondo, dall’Australia agli Stati Uniti, dal Canada alla Cina, raccontando l’“operazione galluccio”, come lo stesso Arbore aveva definito il suo concerto a Foggia. Le luci innovative e interattive del videomapping, si sono alternate a quelle più tradizionali dei fuochi di artificio che hanno salutato con spettacoli pirotecnici stupefacenti, un Ferragosto indimenticabile per la città. Si è conclusa così, dunque, la grande festa per il ritorno a Foggia di Renzo Arbore, dopo 20 anni dall’ultima esibizione nella sua città, con la promessa di rivedersi a Natale per il Giordano in Jazz. «Una promessa in cui crediamo molto – conclude il Sindaco di Foggia – perché sarebbe un ulteriore passo in avanti nella costruzione del “brand” di cui con successo abbiamo cominciato a delineare i contorni. Da questo punto di vista il contributo di Renzo Arbore, che ringrazio ancora per la passione e per il pathos con i quali si è esibito a Foggia e con i quali ha abbracciato la sua città, renderebbe ancor più prezioso un lavoro che in questa edizione del “Foggia Estate” si è già rivelato di grandissimo livello».

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