Ulteriore controllo di VIDEOSORVEGLIANZA a FOGGIA

A cura di Magda Lacasella

 Videosorveglianza, il Comune di Foggia al lavoro per la creazione di un sistema di controllo, autodiagnostica e “georeferenziazione” delle telecamere presenti in città

Il sindaco Franco Landella: «Anche grazie alle opportunità offerte dal progetto “Smart City” in qualunque momento si potrà conoscere l’ubicazione delle videocamere, il loro stato di funzionamento e, attraverso una vera e propria “central room”, visionarne le immagini in tempo reale»

Prosegue il lavoro dell’Amministrazione comunale per migliorare e potenziare il sistema di videosorveglianza in città. Un impegno che il sindaco di Foggia, Franco Landella, aveva assunto formalmente più volte al tavolo del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza e ribadito in occasione della riunione dello scorso 14 maggio.

Sono attualmente in tutto dieci le videocamere in funzione: 2 collocate in viale XXIV maggio, 4 in corso Giannone, 2 in corso Cairoli, 2 in corso Vittorio Emanuele. Si tratta di un sistema di videosorveglianza moderno, che ha visto aumentare sensibilmente la qualità delle immagini prodotte.

«Un passo in avanti significativo, sia in termini di dislocazione territoriale sia dal punto di vista del supporto alle attività investigative condotte dalle Forze dell’Ordine – commenta il primo cittadino –.

Un modo per dimostrare concretamente il sostegno del Comune di Foggia nella lotta ai fenomeni criminosi, anche con riferimento agli episodi di microcriminalità che allarmano la popolazione.

Un lavoro per il quale voglio esprimere un ringraziamento particolare all’assessore Francesco Morese, che nella sua veste di titolare della delega all’Innovazione Tecnologica ha seguito nei mesi scorsi, passo dopo passo, questa azione complessa e strategica».

La “svolta” in termini operativi è rappresentata dal lavoro che l’Amministrazione comunale sta conducendo al fine di creare un sistema intelligente di controllo ed autodiagnostica, attraverso la “georeferenziazione” delle videocamere, sia quelle di nuova installazione sia quelle già esistenti di cui si sta ripristinando la funzionalità, in modo da poterne conoscere l’ubicazione, lo stato di funzionamento e, attraverso una vera e propria “central room”, visionarne le immagini in tempo reale. Buona parte della videocamere è già stata “georeferenziata”, processo che sta adesso interessando il resto delle telecamere.

Un risultato mai centrato prima d’ora, possibile anche grazie alle opportunità connesse al progetto “Smart City”, nel quale il Comune ha attribuito una valenza di assoluta priorità proprio al tema della videosorveglianza e, dunque, a quello dell’uso delle moderne tecnologie per il miglioramento del controllo del territorio.

A “regime” saranno in tutto 66 le videocamere attive sul territorio comunale.

«Sarà dunque ampliato il numero di quelle esistenti – specifica il sindaco di Foggia – contestualmente, come detto, migliorandone la funzionalità».

Le telecamere di videosorveglianza verranno inoltre collegate al comando della Polizia Municipale di Foggia che, a sua volta, potrà trasmettere le immagini alle forze di polizia interessate ad accedere alle informazioni registrate.

«Un esempio di collaborazione ed integrazione degli strumenti di azione per il contrasto all’illegalità, ovviamente nei limiti delle competenze che la legge assegna all’Amministrazione comunale in questa materia – conclude il primo cittadino –.

Strumenti messi in campo in quella logica di “rete” tra istituzioni che rappresenta la via migliore e più efficace per fornire una risposta alla richiesta di sicurezza che giunge dalla nostra comunità».

 

 

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