Intervista a Paola Colarossi

Fabia Tonazzi

 

Chi sei in tre pregi e tre difetti

P.C “Sono una donna generosa, sempre pronta a correre in aiuto di chi  ha bisogno di una mano e questo se da un lato è un grosso pregio, a volte si rivela un difetto; diciamo che ho quello che si definisce uno “ spirito da crocerossina”  e in fondo in fondo quest’atteggiamento nasconde l’arroganza di pensare che io, solo io, posso risolvere una determinata situazione con il mio intervento.

Ora invece, pur mostrandomi sempre attenta ai bisogni degli altri, sto cercando di farmi guidare dal buon senso: limito i miei interventi al minimo necessario e guardo con  fiducia alla capacità degli altri  di cavarsela anche senza di me.

Sono una buona padrona di casa e accolgo i miei ospiti con cortesia e disponibilità cercando di mettere tutti a proprio agio e sono gioiosa; mi piace veder intorno a me , gente felice.

Un mio limite è quello di voler tener tutto sotto controllo…ma ci sto lavorando su e piano piano, sto imparando a controllarmi..ahahahah che bel giro di parole!!

E infine un mio grande difetto ..è quello di  parlare parlare parlare….mi piace tanto raccontare e a volte divento un po’ logorroica ..e già!”

 

Qual è il tuo motto e perché

P.C ”Negli ultimi quattro anni la mia vita ha subito una svolta radicale; le miei abitudini sono profondamente cambiate così come l’approccio alla vita. Ho scoperto la fede e una delle frasi che mi guida è la  seguente: Fare  tutto ciò che posso è normale; fare al di là delle mie capacità è una sfida. Dove finiscono le mie capacità inizia la mai fede e una forte fede vede l’invisibile, crede nell’incredibile e riceve l’impossibile”

 

Di cosa ti occupi nella vita

P.C”Sono un’insegnante  di matematica e scienze presso  la scuola Secondaria di primo grado di un istituto comprensivo, nella città in cui vivo.

Questa è la mia attività lavorativa ma in realtà  mi definirei un tipo eclettico ; i miei interessi sono tanti e vari: la corsa, la palestra, il tango,i miei impegni religiosi, il volontariato, la scrittura , la lettura…dipende dal momento. “

 

 

Come nasce la tua passione per la scrittura  

P.C”Nasce  per caso ; il caso mi ha riportato  ad una passione dimenticata, ad un sogno che non avevo mai avuto il coraggio di realizzare. In un momento terribile della mia vita, ho ascoltato lo sfogo di una mia giovane alunna, disillusa dall’amore e dalla vita.

Volevo regalarle un libro di favole perché potesse sognare ancora  e invece il libro l’ho scritto io. Volevo parlare a lei e mi sono ritrovata a parlare alla bambina che ero stata ; volevo consolare lei e  ho finito per trovare consolazione io. Da lì , tutto è cambiato…”

 

 

A chi è rivolto il tuo libro e quale messaggio vuole trasmettere

P.C”Il libro che si intitola “ E’ solo questione di tempo” La mia vita, una favola,  edito da EtEt,è ,come recita il titolo, una favola rivolta ad un pubblico eterogeneo: i tanti che l’hanno letta, donne, uomini, giovani adolescenti, l’hanno trovata dolce ed intensa al tempo stesso.

Narra le vicende di una Paperina , vissuta da sempre in uno stagno, con la convinzione di non essere abbastanza  brava e coraggiosa da volare “ oltre il canneto”, afflitta da quella che lei considera “ la croce della sua vita”, una mamma con la quale non è mai riuscita ad instaurare una minima relazione.

Paperina si accontenta della sua vita ,  apparentemente serena e soddisfacente finchè la  malattia della mamma non le mette “ una  affianco all’altra per la prima volta” e   le unisce anche dopo la morte.

A quel punto, la scoperta drammatica della realtà così come non era mai riuscita a vederla, offuscata dal rancore verso la genitrice, porta la pavida Paperina a rimettere in discussione tutta la sua vita e grazie all’amicizia dei suoi più cari amici, all’aiuto provvidenziale di nuovi personaggi e alla scoperta della fede, riuscirà a vincere tutte le sue parole e……scopritelo voi , leggendo il libro…ahahah.

Il libro è rivolto a tutti i Paperini e le Paperine sparse in giro nel mondo, a quelle anime pavide, timorose di affrontare la vita , che  si ritengono inadeguati a sognare per se stessi la felicità , quella assoluta, quella che riempie i cuori di gioia, di soddisfazione , di coraggio.

Il messaggio è chiaro e anche abbastanza semplice: nessun limite alle nostre vite. Noi siamo i padroni del nostro destino;attraverso la determinazione, la fiducia in noi stessi e nelle forze dell’Universo,  l’assunzione totale di responsabilità ,  noi possiamo attingere all’ infinito potenziale insito in ognuno di noi e indirizzare la nostra vita nella direzione che desideriamo.

Se ci crediamo fermamente sarà “ solo questione di tempo”.

 

 

Progetti futuri e  contatti

P.C”In futuro c’è un libro sulla vita; un’altra favola ….adoro trasformare la realtà addolcendone i contorni nella magica atmosfera di una favola.

Ma ho un progetto ancora più grande, ricreare una famiglia intorno a me; stabilire legami sempre più forti con mio figlio, ormai un uomo, ritrovare un equilibrio accanto ad un nuovo compagno  con cui condividere i miei sogni, primo tra i quali quello di avere intorno a me , bambine da prendere in affido,per dare loro amore. Sogno un mondo d’amore e di gioia intorno a me.

Chi fosse interessato a ciò che racconto, agli aneddoti della mia vita da paperina può contattarmi sulla pagina facebook a mio nome

https://www.facebook.com/paolacolarossi

Il mio libro è in vendita in tutte le librerie online, nelle librerie  di Andria, Cialuna di Barletta, Biblioteca di Babele di Trani, Carte e Arte di Trinitapoli”

 

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