PARLANO I VIGNAIOLI…….LA CULTURA DEL VINO E DEL CIBO DI QUALITA’

 Maria Mosaico

 

Il 22 maggio, si è tenuta a Bari nella Sala Giunta del Comune in Corso Vittorio Emanuele la presentazione dell’Associazione “Parlano i vignaioli”.

Un’associazione culturale ,che opera per promuovere i temi del cibo sano e della produzione di vino naturale, seguendo metodologie rispettose dell’ambiente e che individua la cultura educativa del vino e del cibo come strumenti di difesa di diritti primari dell’uomo ,quali il diritto ad una alimentazione adeguata e sufficiente per tutti, ad una vita sana e felice, ad un ambiente integro e salubre, al rispetto e al godimento dei beni comuni, alla produzione secondo principi di sostenibilità, dignità ed equità per tutte le persone in essa coinvolte.

“Parlano i vignaioli” persegue pertanto gli obiettivi di difendere ogni forma di sovranità alimentare ,promuovendo la bio-diversità e le identità culturali, di garantire il diritto alla buona alimentazione per tutti, di diffondere le tematiche legate all’enologia e alla produzione agro-alimentare, di valorizzare la tutela dell’ambiente, del suolo, del paesaggio e delle acque quali beni comuni, e di sostenere, come patrimonio culturale inalienabile delle popolazioni, le metodologie di produzione agricole tradizionali e le tecnologie che limitano il più possibile l’utilizzo di prodotti chimici.

Sono intervenuti nel dibattito la Presidente dell’Associazione “Parlano i vignaioli” Daniela De Gruttola, gli assessori comunali Pietro Petruzzelli (Ambiente) e Silvio Maselli (Culture), Giovanni Bietti autore e critico enologo.

Noi di Gazzetta dal Tacco abbiamo intervistato la Presidente dell’Associazione Daniela De Gruttola ecco cosa ci ha raccontato.

M: << Come nasce questa Associazione?>>

D D G: <<“Parlano i vignaioli” è nata come primo evento in Campania nel 2009, poi un altro nel 2011 ma nell’edizione del Gennaio 2014 a Bari abbiamo avuto una svolta, si è deciso di costituire l’Associazione in questa città in quanto abbiamo trovato delle persone molto disponibili, curiose, attente e anche l’Amministrazione Comunale ci ha appoggiati.

Abbiamo, quindi, costituito l’Associazione due mesi fa con persone di Bari, la sede provvisoria è in Corso Alcide De Gasperi però l’idea è di spostarci nel centro della città.

M: << Quindi vi sposterete come sede?>>

D D G: << Si, vorremmo trovare un luogo dove ci sia una maggiore visibilità, dove si possa creare uno scambio in tematiche sul vino e alimentazione in quanto il consumo del vino senza chimica è aumentato e sta crescendo l’attenzione verso i cibi che non contengono prodotti sistemici.

Noi vogliamo dare la parola ai vignaioli intesi come agricoltori e non ai critici.>>

M: << Come mai la scelta di costituire l’Associazione a Bari in questo periodo molto difficile dove stanno chiudendo molte aziende….>>

D D G: << Il motivo è che abbiamo capito che la gente di Bari ascolta, è curiosa e ha una mentalità aperta; stiamo vivendo una situazione particolare come tutto il sud e l’Italia in generale però il mercato mondiale sta andando in questa direzione, noi siamo vignaioli, vendiamo i nostri prodotti quasi esclusivamente all’estero, prodotti relativi a vini naturali quindi senza chimica, anche a Bari c’è posto per far nascere questa cultura, crediamo in questa città che possa diventare il simbolo del sud dove ci siano vini naturali e cibi sani. Noi abbiamo scelto la Puglia per il suo patrimonio.

foto di Francesco Guida

 

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