Notevole successo della manifestazione “Chiese aperte 2015”

 

 

   Pietro Brunetti

Archeoclub Manduria

 

Nella giornata di domenica scorsa, nell’ambito del “Maggio Archeoclub 2015”, si è svolta in Manduria l’iniziativa Chiese aperte, a spasso tra arte e tradizione.

L’originalità dell’evento è consistita nel fatto che un gruppo di giovani della classe 3A ad indirizzo turistico dell’Istituto tecnico “Einaudi”, ed un gruppo di alunni della classe VB della scuola primaria “Don Bosco”, hanno guidato il pubblico nella visita delle chiese di S. Lucia, S. Giuseppe, della Madonna del Carmine, della chiesa Madre, S. Cosimo, dell’Immacolata e di S. Leonardo, illustrando gli aspetti artistici delle strutture religiose, le opere d’arte più significative ivi contenute, eventi e tradizioni legati alla storia di Manduria.

Il merito dell’iniziativa va ascritto ai giovani attori e alle loro famiglie, ai capi d’istituto che l’ hanno sostenuta e, soprattutto, ai docenti Clelia Nigro e Rosetta Fanuli, in quanto artefici di una modalità di insegnamento assolutamente all’avanguardia. Esse hanno dimostrato che la scuola non può più vivere nel chiuso delle aule, dove spesso si respira letteralmente l’aria malsana delle lunghe ore di immobilità fisica, ma deve operare anche nel contesto e in sintonia con le esigenze della società. Il popolo che la costituisce, infatti, vuole sapere, conoscere, essere informato ed essere protagonista della vita di tutti i giorni. Gli alunni che hanno fatto da guida, con impegno e passione, hanno trasmesso emozione e partecipazione ai visitatori. Tali eventi contribuiscono a migliorare il senso civico e di appartenenza della nostra Comunità

Al presidente dell’archeoclub di Manduria, ing. Sergio De Cillis, vanno riconosciuti  l’intuito e la disponibilità a coinvolgere i giovani ciceroni nel programma delle iniziative del maggio Archeoclub.

Considerato il successo di pubblico riscosso dalle due classi ( la chiesa di S. Leonardo era affollata pur nella tarda serata ), siamo certi che l’anno prossimo l’iniziativa avrà un seguito, continuando a portare quella ventata di novità di cui Manduria ha bisogno.

 

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